Progettazione sociale ed educativa
La scuola non è solo il luogo della formazione.
È il luogo in cui si cresce e si impara a stare insieme.
Oltre i banchi e le lezioni, la scuola rappresenta l’incrocio fondamentale tra la responsabilità di chi educa e l’evoluzione di chi riceve: è l’officina in cui prende forma la società di domani e in cui la consapevolezza e il benessere individuale possono diventare una risorsa per l’intera comunità presente e futura.
Fin dalla fondazione di Officine Psicologiche nel 2016, abbiamo rivolto una parte significativa del nostro lavoro proprio al mondo della scuola e dell’età evolutiva, promuovendo l’attivazione di sportelli di ascolto, screening per l‘individuazione precoce di difficoltà nell’apprendimento e nel neurosviluppo, incontri tematici e formazione per docenti, percorsi di educazione affettiva, attività di mentoring e tutoring.
Non si tratta di un semplice servizio, ma di un’attività fondante della nostra realtà associativa e del nostro modo di leggere il benessere psicologico: come qualcosa che si può costruire nei contesti educativi e di vita, prima ancora che in quelli clinici.
Esplora i nostri progetti nelle scuole
Progetto T.E.R.R.A.
- Finanziato da Con i Bambini nell'ambito del Fondo per il contrasto della povertà educativa minorile, il progetto ha coinvolto partner, scuole ed enti in sei regioni (Lombardia, Toscana, Abruzzo, Lazio, Puglia e Calabria) con l'obiettivo di promuovere presìdi stabili di ascolto e supporto nelle scuole, rivolti all'intera comunità educante: studenti, genitori e docenti.
Koinè – hub di comunità
- Finanziato dal Dipartimento per le Politiche della Famiglia, il progetto ha sperimentato un modello di integrazione culturale e di inclusione rivolto a studenti tra gli 11 e i 17 anni nella provincia di Vibo Valentia, attraverso laboratori centrati sulla condivisione emotiva, la valorizzazione delle differenze e lo sviluppo delle competenze socio-emotive nei contesti scolastici.
Mentoring e Tutoring
- I progetti di tutoring si inseriscono all’interno del contesto educativo e scolastico, in cui negli ultimi anni si osserva un crescente aumento dei Bisogni Educativi Speciali (BES). Attraverso attività mirate e modalità di apprendimento gruppale, condiviso e collaborativo, gli studenti vengono accompagnati nello sviluppo di strategie di apprendimento efficaci, favorendo il riconoscimento delle proprie risorse e specificità.
“Parole Ìmpari” – Educazione affettiva
- Finanziato da Roma Capitale e dal Dipartimento Scuola, Lavoro e Formazione professionale, il progetto è realizzato in collaborazione con l’Istituto Comprensivo G.Pallavicini negli A.S. 2025/2026 e 2026/2027 con l’obiettivo di educare all’affettività e contrastare la violenza di genere attraverso percorsi individuali e di gruppo rivolti all’intera comunità educante: studenti, genitori, docenti e territorio.
Screening DSA
- Attiviamo nelle scuole percorsi di screening, fornendo strumenti che non hanno la pretesa di formulare una diagnosi, ma di individuare con buon livello di attendibilità i bambini e i ragazzi che presentano indici di rischio, per indirizzarli ad un approfondimento diagnostico mirato.
Un interlocutore che conosce la scuola dall'interno
Non portiamo interventi standardizzati, ma ogni progetto nasce da un dialogo con la scuola e dalla lettura del contesto.
Abbiamo accesso agli strumenti della progettazione – bandi regionali, nazionali, europei – e l’esperienza per usarli. Ma prima di tutto, sappiamo stare nelle scuole con discrezione, competenza e continuità.
