Tutoraggio DSA domiciliare

Supporto psicologico-educativo a casa, con supervisione clinica.

I Disturbi Specifici dell’Apprendimento – dislessia, disgrafia, disortografia, discalculia – non sono necessariamente mancanze, né limiti di volontà. Sono modi diversi di processare le informazioni.

I bambini e i ragazzi con DSA hanno quindi difficoltà nello sviluppare un metodo di studio personale che sia funzionale e che compensi la loro neurodivergenza, trovandosi ad affrontare quotidianamente problematiche legate all’organizzazione e alla gestione dei compiti a casa.

Molto spesso i genitori affrontano da soli questo momento critico della giornata che, a causa della sua complessità, rischia di alterare gli equilibri familiari.

In questo contesto è importante inserire una figura specializzata che affianchi la famiglia e sostenga il bambino o il ragazzo nel suo processo di crescita e apprendimento.

Non un doposcuola, ma un intervento psicologico-educativo direttamente a casa

Il tutoraggio domiciliare degli apprendimenti è un intervento strutturato, con una doppia componente – educativa e psicologica – che lavora non solo sui contenuti, ma sul modo in cui lo studente si relaziona con lo studio, attraverso un supporto ragionato, basato sulle sue difficoltà e, soprattutto, sulle sue abilità.

Il Tutor DSA è una figura specializzata in grado di favorire:

Due figure professionali. Un coordinamento costante

Ogni intervento di tutoraggio prevede il coinvolgimento di due professionisti:

A cadenza mensile, i professionisti coinvolti nei percorsi di tutoraggio si incontrano in sessioni di intervisione  coordinate dai referenti del servizio: uno spazio in cui si elaborano le criticità, si integra la lettura clinica con la dimensione educativa, si garantisce la qualità del lavoro.

Per chi è indicato

Il nostro servizio di tutoraggio domiciliare è rivolto a bambini e ragazzi – dalla scuola primaria alla secondaria di secondo grado – con:

Prenota un primo colloquio

Se hai un dubbio, vale la pena parlarne. Non è necessario avere una diagnosi, né essere certi che ci sia qualcosa che non va. A volte basta esprimere una semplice preoccupazione.