Counseling aziendale

Lo spazio che le persone cercano dentro il lavoro

Il counseling aziendale è un presidio di ascolto psicologico rivolto ai dipendenti di un’organizzazione: uno spazio professionale, riservato e privo di giudizio, in cui elaborare il peso di ciò che il lavoro – e la vita – porta con sé

Perché attivare questo servizio

Il benessere delle persone è una questione organizzativa

Secondo l’OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità), circa il 15% degli adulti in età lavorativa convive con un disturbo mentale. Ogni anno si perdono nel mondo circa 12 miliardi di giornate lavorative per depressione e ansia. Il d.lgs. 81/2008 ha introdotto la tutela del rischio psicosociale come obbligo di legge per le organizzazioni.

Ma al di là delle statistiche, ciò che accade nelle persone – il senso di stanchezza, i conflitti relazionali, le difficoltà di adattamento, i momenti di crisi – incide ogni giorno sulla qualità della presenza al lavoro. Il counseling aziendale esiste per dare a questo un posto dove andare.

“Le richieste non si limitano alla gestione di questioni strettamente organizzative: si collocano più frequentemente nell’area in cui vissuti personali, relazioni significative e assetto soggettivo incidono sulla qualità della presenza al lavoro.”

Cosa offriamo

Un presidio strutturato, non un intervento sporadico

Progettiamo e gestiamo sportelli di ascolto psicologico integrati nella vita dell’organizzazione. Il servizio è pensato per durare nel tempo, modulando la nostra presenza in funzione della domanda e garantendo continuità di risposta.

Come funziona

Un percorso accessibile, flessibile e continuativo

L’esperienza sul campo

Un servizio che si consolida nel tempo

Nei contesti in cui abbiamo attivato questo presidio, i dati restituiscono un’immagine coerente: la domanda si mantiene attiva lungo tutto l’anno, i percorsi raramente si esauriscono in un unico incontro e il passaparola tra colleghi diventa nel tempo il principale canale di accesso: segnale che il servizio viene vissuto come affidabile e concretamente utile.

Le motivazioni di accesso riguardano prevalentemente l’intreccio tra vita personale e contesto lavorativo: difficoltà relazionali, momenti critici, bisogno di auto-osservazione. Una conferma che il counseling aziendale funziona quando riconosce la persona nella sua complessità, non solo nel suo ruolo.

Vuoi attivare questo servizio nella tua organizzazione?

Contattaci per sapere come strutturare un presidio su misura della tua realtà.