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Progetto Terra

Il PROGETTO
T.E.R.R.A (Talenti Empowerment Risorse Reti per gli Adolescenti) è uno dei progetti nazionali finanziati dall’Impresa Sociale Con i Bambini, coordinato a livello nazionale dalla Onlus Nuovi Orizzonti, in attuazione del fondo per il contrasto della povertà educativa minorile. Il progetto mette in rete 6 regioni (Lazio, Abruzzo, Puglia, Lombardia, Toscana e Calabria) e 18 Istituti scolastici.

Tutti i territori coinvolti sono attraversati da crisi e trasformazioni socioeconomiche, strutturali e demografiche, con un sistema socio-educativo e culturale che fatica a prevenire la dispersione scolastica. Il modello di intervento prevede la realizzazione di 8 “Officine”:

1. Terra che progetta
2. Terra che crea e ricorda
3. Terra che suona
4. Terra che si muove
5. Terra che emoziona
6. Terra che incanta
7. Terra che stimola
8. Terra che rielabora.
Le Officine sono realmente luoghi e spazi di sperimentazione per stimolare nei giovani il talento, le competenze, le capacità, la loro intelligenza emotiva, la loro intraprendenza. L’obiettivo è sperimentare un modello di inclusione sociale e contrasto alla povertà educativa attraverso l’elemento chiave “dell’identità correlata al territorio” in aree di sei regioni differenti accumunate da situazioni socio economiche simili e caratterizzate da un sistema socio-educativo e culturale che fatica a prevenire la dispersione scolastica. In modo specifico, sono poste al centro le tradizioni e le identità territoriali, realizzando le otto “Officine” (con una durata di 9.600 ore in 42 mesi), intese come spazi di sperimentazione per stimolare nei giovani il talento, le competenze, le capacità, l’intelligenza emotiva e l’intraprendenza.
Per quanto riguarda le famiglie sono promossi spazi di counseling, sportelli di ascolto, percorsi di formazione e interazione genitori-figli, anche attraverso l’applicazione di metodologie innovative quali Ufe, service learning e living lab.

LE ATTIVITÀ DI OFFICINE PSICOLOGICHE
• SPORTELLO D’ASCOLTO
Officine Psicologiche, come partner del Progetto, grazie anche all’impegno dell’associazione partner “Nuovi Orizzonti”, capofila del Progetto, cura la realizzazione dell’officina per genitori e studenti. Si tratta dello sportello di ascolto psicologico a sostegno delle famiglie. Un’officina interamente dedicata ai bisogni e al sostegno psicologico di genitori e studenti delle scuole.
Il servizio si pone in un’ottica di prevenzione, non produce diagnosi né offre colloqui a carattere terapeutico, ma unicamente attività di consulenza, coperte dal segreto professionale (D. Lgs. 30.6.2003, n.196). Lo sportello si propone di essere un punto di riferimento psicologico per la Scuola nel suo insieme, ed è pertanto aperto anche ad alunni che sentano l’urgenza di confrontarsi su tematiche strettamente inerenti la loro fase di sviluppo. Anche gli insegnanti hanno un ruolo determinante: potranno condividere eventuali difficoltà vissute in qualità di docente e ricercare strategie educative e comportamentali efficaci, con i singoli alunni e con il gruppo classe.
Lo sportello è attivo nelle 6 regioni aderenti al Progetto, nelle città e province di: Frosinone, Brescia, Pontedera, Chieti, Manfredonia e Vibo Valentia.
Le attività proposte sono le seguenti:
- colloqui individuali o in piccoli gruppi con docenti, genitori e alunni;
- osservazione ed intervento nelle classi.
L’accesso al servizio sarà possibile direttamente attraverso le referenti nelle giornate di svolgimento delle attività di Sportello o previa prenotazione ai seguenti recapiti:
Tel. + 39 3881968195
e-mail: sportelloterra@officinepsicolgiche.it
Gli alunni potranno prenotarsi attraverso apposito calendario di prenotazione che verrà lasciato in gestione alla Scuola.

Di seguito il dettaglio organizzativo del servizio per ogni regione:

• Lazio
Lo Sportello d’ascolto, a cura della Dott.ssa Enrica Cellitti e Dott.ssa Ilaria Vota ha cadenza quindicinale ed è attivo fino alla fine dell’anno scolastico. Di seguito i riferimenti per ciascuno degli istituti coinvolti:
(Le date e gli orari riportati sono suscettibili di modifiche)

- I.C. SUPINO - Via de’ Notari SNC, Supino - Frosinone
Attivo dal giorno 11 febbraio 2020 con cadenza quindicinale, il martedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00
- I.C. BOVILLE ERNICA - Via Torrione dei Nobili, 2 - Boville Ernica - Frosinone
Attivo dal giorno 17 febbraio 2020 con cadenza quindicinale, il lunedì dalle ore 9.00 alle ore 13.00
- IIS NICOLUCCI REGGIO - Via Pirandello, 7 - Isola del Liri - Frosinone
Giorni e orari ancora da definire

• Lombardia
Lo Sportello d’ascolto, a cura della Dott.ssa Chiara Agolini ha cadenza quindicinale ed è attivo fino alla fine dell’anno scolastico. Di seguito i riferimenti per ciascuno degli istituti coinvolti:
(Le date e gli orari riportati sono suscettibili di modifiche)

- LICEO “F. DE ANDRE” - Via Bonino Bonini, 58 – Brescia
Attivo dal giorno 12 febbraio 2020 con cadenza quindicinale, il mertcoledì dalle ore 8:30 alle ore 12.00
- ISTITUTO D’ISTRUZIONE SUPERIORE “V. CAPIROLA” - Via Caravaggio, 10 – Ghedi
Attivo dal giorno 14 febbraio 2020 con cadenza quindicinale, il venerdì dalle ore 12.00 alle ore 15.30
- ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE DI STATO “ANDREA MANTEGNA”- Via Fura, 96 - Brescia
Attivo dal giorno 14 febbraio 2020 con cadenza quindicinale, il venerdì dalle ore 16.30 alle ore 20:00

• Toscana
Lo Sportello d’ascolto, a cura della Dott.ssa Ilaria Vota ha cadenza settimanale ed è attivo fino alla fine dell’anno scolastico. Di seguito i riferimenti per ciascuno degli istituti coinvolti:
(Le date e gli orari riportati sono suscettibili di modifiche)
- ITCG “E. FERMI” - Via Firenze, 51 Pontedera - Pisa
Attivo dal giorno 8 novembre 2019 con cadenza quindicinale, il venerdì dalle ore 09:00 alle ore 14:00

• Abruzzo
Lo Sportello d’ascolto, a cura della Dott.ssa Giusy Scutti ha cadenza settimanale ed è attivo fino alla fine dell’anno scolastico. Di seguito i riferimenti per ciascuno degli istituti coinvolti:
(Le date e gli orari riportati sono suscettibili di modifiche)
- IS “RAFFAELE MATTIOLI” - Via Montgrappa, 69 - San Salvo - Chieti
Attivo dal giorno 11 febbraio 2019 con cadenza settimanale, il martedì dalle ore 08:30 alle ore 13:00

• Puglia
Lo Sportello d’ascolto, a cura del Dott. Giuseppe Centra ha cadenza settimanale ed è attivo fino alla fine dell’anno scolastico. Di seguito i riferimenti per ciascuno degli istituti coinvolti:
(Le date e gli orari riportati sono suscettibili di modifiche)
- I.C. “ - Via Alighieri, 2 - Manfredonia - Foggia
Attivo dal giorno 13 febbraio 2019. Giorni e orari ancora da definire

• Calabria
Lo Sportello d’ascolto, a cura del Dott. Riccardo Paduano avrà cadenza settimanale e sarà attivo fino alla fine dell’anno scolastico. Partirà nel mese di marzo 2020 in modalità digitale e sarà a cadenza settimanale, il giovedì dalle ore 09:00 alle ore 12:00.


ATTIVITÀ DI POTENZIAMENTO NELLE SCUOLE
Nell’ambito dell’officina “Terra che progetta”, l’associazione Officine Psicologiche avvalendosi del patrocinio del Comune di Vibo Valentia, della partecipazione del licei Capialbi, Berto e dell’Istituto comprensivo Amerigo Vespucci e dei partner Sistema Bibliotecario Vibonese e Mnemosyne, ambisce a contrastare la povertà educativa seguendo gli alunni di alcuni istituti della regione Calabria nella elaborazione di progetti sociali per il loro territorio attraverso la sperimentazione della metodologia del Service Learning.
Di seguito la descrizione di alcune attività svolte finora:

• Riqualificazione della Tonnara di Bivona
Il percorso ha coinvolto 12 ragazzi delle classi prime della scuola secondaria di primo grado dell’Istituto Comprensivo “Amerigo Vespucci” diVibo Marina, coordinati dalla Prof.ssa Maria Rosaria Russo e si è realizzato secondo le fasi previste dal Service Learning, nuovo approccio pedagogico che unisce il servizio all’apprendimento.
La motivazione iniziale, nonché punto di partenza del progetto, è stato il desiderio di riqualificare la tonnara di Bivona, edificio di grande importanza storico culturale ma che purtroppo è lasciato in completo stato di abbandono.
L’impianto pedagogico del Service prevede l’assoluto protagonismo degli alunni, pertanto animati da curiosità e voglia di conoscere, sono stati i veri artefici di questo percorso ed hanno pensato ed elaborato idee da attuare; coadiuvati dalle insegnanti hanno attinto informazioni da più parti e con il supporto di antiche testimonianze reperite anche mediante internet è stata ricostruita la storia culturale ed economica della tonnara di Bivona.
I canti e le tradizioni legate alla tonnara, con il loro fascino, hanno entusiasmato e indotto i ragazzi a riflettere su come contribuire alla valorizzazione di un patrimonio artistico locale oltre che ad ampliare le loro conoscenze attraverso un apprendimento operativo che ha coinvolto una pluralità di discipline.
Il modulo “Terra che Progetta: progettazione sociale” si è articolato in diverse fasi, ciascuna delle quali ha contribuito alla sua realizzazione.
1^ FASE
Uscita sul territorio e “riscoperta” della tonnara di Bivona.
2^FASE
Ricerca di informazioni sulle origini della tonnara di Bivona, sulla sua ubicazione nell’area costiera del comune di Vibo Valentia, anche con la collaborazione di cittadini del luogo, per la raccolta di testimonianze su fatti, episodi, trasformazioni del territorio, usanze e canti tradizionali.
3^FASE
Strutturazione e semplificazione dei contenuti maggiormente significativi attraverso la predisposizione di una serie di schede per singoli argomenti.
4^ FASE
Appropriazione dei contenuti da parte degli studenti attraverso visite guidate sul territorio comunale di ubicazione della tonnara e interviste a rappresentanti della Pro- Loco e al figlio dell’ultimo Rais
5^ FASE
Dentro l’aula gli alunni partecipano alle attività laboratoriali per la realizzazione di cartelloni, relazioni, powerpoint e video, opuscoli informativi e lapbook; fuori l’aula gli alunni hanno intervistato gli anziani del luogo; hanno incontrato ed intervistato i figli dell’ultimo Rais; hanno incontrato autorità del territorio; sono stati promotori di varie iniziative per rivalutare la tonnara e renderla fruibile alla cittadina.
Fin dall’inizio i veri protagonisti di questo percorso progettuale sono stati gli alunni, i quali hanno identificato il problema, messo in campo abilità, saperi e competenze per ricercare informazioni e trovare possibili soluzioni, hanno collaborato e prodotto materiali, hanno condiviso il loro lavoro con il territorio.
L’elemento innovativo di questo percorso è stato quello di collegare strettamente il servizio, ossia la valorizzazione della tonnara di Bivona all’apprendimento, cioè far conoscere ai ragazzi un momento di storia e di magia che ha caratterizzato un’epoca lontana.